Il censimento
Lo scopo del censimento è di
catalogare gli orologi solari presenti sul territorio nazionale ed in
particolare di segnalare quelli di rilevante pregio artistico e/o storico. Ogni
provincia ha un coordinatore che può sovrintendere anche su due o più province
a cui sono trasmessi dati e foto di ciascun quadrante segnalato.
Il
coordinatore provinciale invia periodicamente al coordinatore regionale i
propri archivi aggiornati.
La sintesi di tutto il lavoro svolto dal 1979 (anno
in cui fu istituita dalla UAI la Sezione) al 2001 è stata stampata in un
catalogo guida dal titolo MERIDIANE DEI COMUNI D’ITALIA.
In esso sono censiti 12643
quadranti in 102 province italiane. Per quanto riguarda le 2 province di
competenza del GAV, all'epoca furono censiti e fanno parte della
pubblicazione, 228 quadranti in Provincia di Lucca e 26 in Provincia di
Massa-Carrara. Oggi il censimento ha raggiunto i numeri di 276 meridiane in
Provincia di Lucca e 64 in Provincia di Massa Carrara. Il censimento della
Provincia di Pisa è fermo al 2001.
Gli Archivi completi di foto per la Provincia di Lucca
e quello di Massa Carrara sono scaricabili da questo sito in formato .pdf.
La caccia alla meridiana
Andare in giro a caccia di
meridiane è un passatempo divertente che consente anche di scoprire angoli
caratteristici e panoramici di paesi.
L’esplorazione si può effettuare in auto, in
bicicletta, a piedi, armati dimacchina fotografica, carta e penna; altri
strumenti sono un orologio, una bussola, un metro.
Generalmente si dovranno passare in rassegna le
facciate degli edifici esposte a sud anche se, ma sono casi rari come a Torre
del Lago Puccini, esistono meridiane realizzate su pareti fortemente esposte a
nord.
Attenzione
alle false meridiane o pseudomeridiane: si tratta in genere di oggetti
ornamentali, spesso realizzati in terracotta o in piastrelle colorate, che non
hanno niente a che vedere con gli orologi solari. Per distinguerli, a parte il
fatto che indicheranno un’ora completamente sballata, occorre vedere come sono
tracciate le linee orarie che, in molti casi di pseudomeridiane, saranno
perfettamente equidistanti ed in genere dalle 6 alle 18.
Ricordate che l’ora
indicata deve essere corretta per l’ora legale (quando essa è in vigore), con
l’equazione del tempo e con la differenza in longitudine tra la località e
quella di riferimento del Fuso Orario di appartenenza.
Una volta individuato un
quadrante si dovrà prendere nota dell’indirizzo preciso (via/piazza, numero,
frazione, località e Comune ) e riportarne le caratteristiche sul modulo
apposito (tipo di superficie, tipo di gnomone, sistema orario, stato di
conservazione ecc.); poi si scatteranno due foto delle quali una panoramica
che comprenda anche l’edificio ed una in
particolare con zoom sul quadrante.
Link:
Sezione
Quadranti Solari dell'UAI:
http://quadrantisolari.uai.it/
Atlante mondiale degli orologi solari:
http://sundialatlas.net/atlas.php?cmbm=1
Quadranti Solari di Massimo Del Dotto:
www.orologisolari.it